Cessione dei credito d'imposta per l'ecobonus 110

 

La normativa sul superbonus ammette la possibilità di cedere il credito maturato alle banche o ad altri intermediari finanziari. Ma come funziona la cessione del credito.

’articolo 119 del decreto rilancio ha introdotto l'ecobonus 110, la detrazione del 110 per cento sulle spese effettuate per specifici interventi in ambito di efficienza energetica, di interventi anti-sismici, di installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

Tra le novità introdotte la possibilità di optare, al posto della detrazione nel modello 730 o di uno sconto in fattura anche per la cessione del credito maturato alle banche o altri intermediari finanziari. La decisione di optare per la cessione del credito può essere comunicata all'Agenzia delle Entrate a partire dal 15 ottobre con uno specifico modulo. Nelle ultime settimane i più importanti istituti bancari e assicurativi del mercato hanno presentato le loro offerte per la cessione del credito dell'ecobonus 110 per cento.

 In particolare, come le banche possono favorire la realizzazione degli interventi agevolati dal bonus fiscale?

In tre modi:

  • scontando il bonus fiscale del cittadino (o condominio) che ha riqualificato l’immobile;
  • oppure, effettuando l’operazione di sconto in favore dell’impresa che ha realizzato i lavori e si è fatta cedere dal committente il bonus fiscale a fronte di una riduzione del prezzo in fattura. Entrambe le modalità consentono di monetizzare il credito fiscale per l’intero ammontare, al netto di quanto dovuto alla banca o altro soggetto compratore per l’operazione di anticipazione.
  • concedendo, su richiesta dei clienti, finanziamenti ponte che poi possono essere estinti in tutto o in parte con la cessione del credito d’imposta alla banca, concedendo, su richiesta dei clienti, finanziamenti ponte che poi possono essere estinti in tutto o in parte con la cessione del credito d’imposta alla banca.

Ma cosa significa cedere il credito d’imposta alle banche?

Il beneficiario del Superbonus può optare per il trasferimento del credito d’imposta alla banca per ottenere liquidità immediata, senza la necessità di dover recuperare il beneficio fiscale nella dichiarazione dei redditi, a compensazione delle imposte da pagare nell’arco dei cinque anni successivi. Per poter cedere il credito d’imposta alle banche è necessario che siano state già pagate le fatture relative al saldo o agli stati di avanzamento dei lavori (SAL), che non possono essere più di due per ciascun intervento complessivo e ciascuno dei quali deve riferirsi ad almeno il 30 per cento del medesimo intervento.

Cosa presentare in banca per cedere il credito?

Le banche per perfezionare l’operazione di sconto del credito d’imposta o quella di finanziamento chiedono al beneficiario del Superbonus che intende cedere il credito d’imposta sostanzialmente la documentazione che lo stesso utilizza per il riconoscimento dell’agevolazione fiscale

L’opzione per la cessione, dopo aver stipulato un apposito contratto con la banca, deve essere esercitata all’interno dell’apposita piattaforma web dell’Agenzia delle entrate, che consentirà alla banca di accettare il credito d’imposta.