Si deve registrare un contratto di locazione a canone agevolato (3 più 2) per tre anni. Qual è il calcolo giusto per il costo di registrazione? Il canone annuo è di 2.400 euro.

Si deve registrare un contratto di locazione a canone agevolato (3 più 2) per tre anni. Qual è il calcolo giusto per il costo di registrazione? Il canone annuo è di 2.400 euro. L’articolo 8, comma 1, ultimo periodo, legge 431/98 dispone che «... per i suddetti contratti (contratti convenzionati di cui all’articolo 2, comma 3, legge 431/98 e relativamente a immobili siti in Comuni ad alta tensione abitativa) il corrispettivo annuo, ai fini della determinazione della base imponibile per l’applicazione dell'imposta proporzionale di registro, è assunta nella misura del 70 per cento». E, dunque, l’imponibile su cui calcolare l’imposta di registro, con aliquota del 2%, è pari al 70% del canone annuo di locazione, spese accessorie escluse. Ove — come nel caso esaminato-l’imposta risulti inferiore a 67 euro, la prima annualità da versare è pari a questo importo. La nota 2, all’articolo 5, della Tariffa allegata al decreto del presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, dispone infatti che «in ogni caso l'ammontare dell'imposta, per le locazioni e gli affitti di beni immobili, non può essere inferiore alla misura fissa di 67 euro».Ove il contratto non venga prorogato, dopo i primi tre anni, non è necessario il versamento dell’imposta di registro. Per le annualità successive (proroga di due anni), si potrà versare una somma anche minore di 67 euro. Nel caso il conteggio corretto è il seguente:
Canone annuo di locazione di 2.400 euro al 70% = 1.680 euro
Tassa del 2% su 1.680 euro = 33.60 euro
Si tenga presente che, ove il canone di locazione venga aggiornato con l’indice Istat, si dovrà tenere conto anche degli aggiornamenti.


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