Due ville - di cui si è appena ultimata la costruzione - sono sprovviste di contatori d’acqua, luce e gas. Sul presupposto che i due beni sono dotati del certificato di agibilità è corretto che venga chiesto dalla data del rilascio del predetto certificat

Due ville - di cui si è appena ultimata la costruzione - sono sprovviste di contatori d’acqua, luce e gas. Sul presupposto che i due beni sono dotati del certificato di agibilità è corretto che venga chiesto dalla data del rilascio del predetto certificato il pagamento della Tarsu ? Il presupposto della tassa sui rifiuti è la «detenzione o l’occupazione di locali ed aree a qualsiasi uso adibiti» (articolo 62 del Dlgs 15 novembre 1993, n. 507).
Affinché un locale sia tassabile è necessario che esso sia nella disponibilità immediata di qualcuno (il
soggetto passivo, quale «detentore» od «occupante»).
La pura e semplice abitabilità di un immobile (che ha i suoi presupposti in alcuni requisiti tecnici quali
l’altezza, l’aerazione, l’esposizione, la salubrità eccetera) non è un sicuro indizio di occupazione o
detenzione, poichè mancano gli allacciamenti alle reti di distribuzione dell’acqua e dell’energia elettrica
(Corte di Cassazione, 27 novembre 2002, n. 16785; ministero delle Finanze, risoluzione 17 maggio 1988, n.
8/579).Ciò premesso non è corretto ritenere che la P.a. esiga il pagamento del tributo sul solo presupposto
dell’esistenza del predetto certificato .


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