Prelazione convenzionale Violazione del patto di prelazione: quali i danni risarcibili?

(Cass. sentenza n. 6474/12; depositata il 24 aprile)
Il criterio in base al quale sono risarcibili i danni conseguiti dall'inadempimento sorto a seguito della violazione del patto di prelazione - in tema di responsabilità contrattuale - deve intendersi, ai fini della sussistenza del nesso di causalità, in modo da ricomprendere nel risarcimento i danni indiretti e mediati, che si presentino come effetto normale, secondo il principio della c.d. regolarità causale.


Stampa   Email